Le vitamine - Allevamento amatoriale Kyle

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Le vitamine

L'alimentazione

Le vitamine per sostenere i tuoi uccelli in ogni fase della loro crescita

Come ben sanno gli allevatori, non sono solo gli uomini ad aver bisogno di integrare nella propria dieta determinate vitamine. È necessario garantire a canarini, cardellini, pappagalli, verdoni e agli altri uccelli da gabbia o voliera l’apporto necessario di questi elementi essenziali, in particolare in alcuni periodi dell’anno (come l’inverno) o fasi eccezionali (come la riproduzione e la muta del piumaggio).

  • Vitamine per la riproduzione: - Conosciuta come “vitamina della fertilità”, la vitamina E è la prima da nominare quando si tratta di vitamine necessarie agli uccelli durante il periodo della riproduzione. Antiossidante, favorisce il canto durante la fase dell’accoppiamento, il processo di maturazione delle cellule germinali maschili e l’attecchimento dell’embrione. Infine aiuta la schiusa delle uova.
    La vitamina D viene sintetizzata dalla pelle con l’esposizione alla luce solare. Appare quindi particolarmente importante integrare questa vitamina, che fissa il calcio nelle ossa, nel caso non vi sia esposizione diretta al sole, o la stagione non la permetta. La sua carenza potrebbe causare una diminuzione nel numero di uova deposte e nella relativa schiusa, e guscio sottile.
    La vitamina A protegge l’apparato urinario e l’apparato genitale, e controlla la differenziazione delle cellule. Una delle soluzioni possibili per garantire tutte le vitamine necessarie per la procreazione, è scegliere pastoncini che le contengono, da somministrare in quei particolari periodi.

  • Cambio del piumaggio: - Quello della muta è un altro periodo da seguire con cura, perché gli uccelli sono maggiormente esposti agli agenti patogeni. Consigliamo quindi di verificare che nell’alimentazione del canarino, cardellino, o pappagallo siano presenti le vitamine B e D. Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per garantire il corretto funzionamento neurologico ed evitare quindi tutti quei disturbi di natura nervosa come il continuo e ripetuto piegamento della testa all'indietro, movimenti scordinati o spasmi, irritabilità, ecc. Può essere inoltre utile somministrare vitamina E: la lenta pigmentazione delle piume è infatti collegata alla sua carenza.

  • Vitamine per lo sviluppo: - La vitamina A è detta antinfettiva o antioftalmica, esercita infatti una funzione di protezione sia degli occhi che delle vie respiratorie. Durante lo sviluppo dei canarini, cardellini, pappagalli o altri uccelli, ne stimola la crescita, favorendo l’assorbimento degli elementi nutritivi. Per l’assorbimento del fosforo e del calcio è fondamentale invece la vitamina D. La sua mancanza può causare rachitismo, mollezza del becco e delle unghie e altre difficoltà nello sviluppo. Torniamo a segnalare anche la vitamina E, che stimola il sistema immunitario, aumentando la produzione di anticorpi e rendendo quindi gli uccelli più resistenti a infezioni come quella da Escherichia coli.

  • Vitamine per affrontare i periodi di stress: - Se progettate di intraprendere viaggi, partecipare a mostre, fiere o concorsi, vi consigliamo infine di integrare nell’alimentazione dei vostri uccelli la vitamina K. e B. Ci sono in commercio prodotti come il Nekton Q con un'alta concetrazione di vitamina K ideale per uccelli che devono affrontare un periodo di quarantena o un trattamento antibiotico. E' risaputo che tutte le specie di uccelli, quando sottoposti a forti stress fisici dovuti a periodi di quarantena è necessario somministrare un maggior apporto di vitamine specifiche per aiutare l'organismo ad affrontare e superare al meglio questo periodo.
    Infatti l'alta concetrazione di vitamina A agisce in maniera positiva sui tessuti mucosi che vengono attaccati durante i trattamenti curativi, e con la vitamina E, contribuisce alla stabilizzazione vitaminica e ne rafforza il sistema immunitario.
    L'altissima concetrazione di vitamina K durante le cure antibiotiche favorisce inoltre un decorso corretto ed adeguato della coagulazione del sangue soprattutto quando si effettuano trattamenti antibiotici a base di sulfamidici i quali provocano una carenza di vitamina K e di conseguenza un ritardo nella coagulazione del sangue che se non curato con un maggior apporto di vitamina k potrebbe provocare la morte per emorragia.
    Per le dosi e le modalità di utilizzo, riportiamo a esempio, quelle del Nekton Q: - Nei trattamenti in quarantena si consiglia di dosarlo nella quantità di 2gr (2 misurini) in circa 250 ml di acqua fredda per i primi 10 giorni e successivamente passare alla dose di 1 gr per 250ml di acqua fino alla conclusione del trattamento.
    Durante i trattamenti curativi a base di antibiotici è consigliabile utilizzarlo poi nelle dosi di 2 gr (2 misurini) in 250 ml di acqua di abbeverata per tutta la durata del trattamento antibiotico e successivamente continuare con metà dose per almeno i 5 giorni successivi in modo da garantire il giusto apporto di vitamina K.
    Per i parrocchetti dei fichi e tutti gli altri pappagalli che necessitano di un maggior apporto di vitamina K, si consiglia di diluire  1gr in 250 ml di acqua per 3 giorni ogni 2 settimane


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