Alimentazione dei canarini a fattore rosso - Allevamento amatoriale Kyle

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Alimentazione dei canarini a fattore rosso

L'alimentazione

Alimentazione dei canarini a fattore rosso
Nell'allevamento dei canarini, oltre a dover fare un'attenta selezione degli esemplari, dobbiamo anche prestare molta cura alla loro alimentazione.
Il canarino a fattore rosso, durante il periodo della muta, per riuscire a manifestare tutto il suo caratteristico piumaggio, ha bisogno di assumere una giusta quantità di caroteni. La capacità dei canarini a fattore rosso di trasformare i caroteni in pigmento rosso è stata ereditata dal Cardinalino del Venezuela.
Sono conosciuti due sistemi naturali per far assimilare i caroteni ai canarini, il primo metodo è usato specialmente in Belgio e consiste nel somministrare durante il periodo di muta spinaci e cavoli ai volatili; il secondo metodo, sicuramente più efficace del primo, viene usato principalmente in Olanda e consiste nel somministrare, sempre durante il periodo della muta, delle carote grattugiate. La somministrazione potrà avere maggiore effetto se verrà somministrato del succo di carota al posto dell'acqua, dalla caduta delle prime piume fino alla fine della muta.
Durante la somministrazione del succo di carota dobbiamo stare molto attenti alla precipitazione che si ha quando il succo si inacidisce, in tal caso si deve provvedere all'immediato sostituzione del succo.
Durante il periodo di trattamento a base di carota è consigliabile non somministrare verdure perchè queste, agendo da lassativo, diminuirebbero l'assorbimento di carotene.
Il succo di carota oltre ad essere un metodo naturale per l'assunzione dei caroteni è un'ottima bevanda, pura, che influisci positivamente sullo stato di salute degli esemplari, al contrario dell'acqua che spesso è veicolo di batteri e infezioni intestinali.
Un metodo alternativo a quelli precedentemente illustrati (specialmente per chi ha poco tempo da dedicare al trattamento) potrebbe essere quello di somministrare mischiato al pastoncino, del "necareco". Questo procedimento, unito alla mancata somministrazione di verdure porterà ugualmente buoni risultati.
I caroteni non livellano il colore rosso del canarino ma lo esaltano a seconda della quantità di fattore ereditata dal cardinalino; i migliori soggetti, privati dei caroteni, assumono una colorazione avorio.
Oltre a questi "coloranti" naturali, si trovano in commercio anche coloranti sintetici, da usare comunque con grande attenzione, seguendo scrupolosamente le indicazioni riportate sulle relative confezioni. Alcuni dei coloranti sintetici che si possono trovare in commercio sono il rubired, il betacarotene, cantaxantina e carofill rosso (esiste anche il carofill giallo, ovviamente serve per intensificare il colore giallo); ognuno di questi coloranti va somministrato mescolato col pastoncino, prima, durante e dopo il periodo della muta.
Da tenere presente però che l'uso eccessivo di coloranti sintetici può essere dannoso per la salute dei volatili, sintomo di eccessivo uso di colorante può essere la colorazione rossa delle feci, inutile dire che in tal caso le dosi vanno immediatamente ridotte. In commercio, per usi amatoriali si possono trovare anche biscotti o pastoncini già trattati appositamente con l'aggiunta di coloranti, ma personalmente tendo a preferire i coloranti naturali che sicuramente non provocano effetti collaterali, ma come il succo di carota, portano notevoli benefici alla salute dei canarini.
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